Cari Colleghi,

   A fine novembre, a distanza di quasi 20 anni dalla prima edizione, si terrà a Verona l'undicesimo Congresso della Società Italiana del Basicranio.
La Neurochirurgia di Verona, che ha appena compiuto i 50 anni dalla sua fondazione, è lieta ed onorata di curare l'aspetto organizzativo e logistico del Congresso.
Sarà poi nostra cura far sì che la città di Verona, con la sua storia e le sue testimonianze artistiche, possa offrire a tutti il meglio in accoglienza ed ospitalità.

I congressi della SIB hanno sempre rappresentato l'occasione di incontro e dibattito tra gli esperti delle varie specialità che si occupano con passione e costanza delle complesse patologie di questa "terra di confine" chirurgica. È stato così possibile da un lato promuovere lo sviluppo di nuove tecniche diagnostiche più adeguate al basicranio, dall'altro ampliare la tipologia delle opzioni terapeutiche sia alternative che integrate (es. Microchirurgia/Radiochirurgia) divulgandole presso le nuove generazioni di specialisti (NCH, NEURORADIOLOGIA, ORL, CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE, RADIOTERAPIA, etc.).
Con il passare degli anni, il contesto scientifico e culturale in cui ci troviamo ad operare è cambiato soprattutto per una maggiore sensibilizzazione verso la sopportabilità dei deficit, per la comparsa di nuove metodiche di trattamento alternative alla chirurgia, per il ruolo sempre più consapevole e attivo dei pazienti e delle loro associazioni nel processo decisionale al riguardo.
Dopo la fase del confronto e delle diversità, il tema del congresso verterà attorno alla ricerca di un percorso condiviso o condivisibile sul trattamento delle varie patologie. Senza rinunciare allo spirito critico e al ventaglio di opinioni più vasto possibile, si dedicherà particolare attenzione alle strategie condivise (linee guida, protocolli terapeutici, studi multicentrici, etc) che dopo decenni di esperienza sembrano consolidarsi. Il Congresso riserverà un ruolo speciale ai rappresentanti delle Associazioni dei pazienti che ne rappresenteranno istanze e tematiche.
Il neurinoma dell'acustico, con le sue problematiche sempre attuali, sarà come al solito un terreno emblematico per questo dibattito; la sessione sull'endoscopia si articolerà nel confronto tra le nuove tecniche e quelle tradizionali.

Cercheremo di fare del nostro meglio per la riuscita culturale di questo Congresso e perchè ciascuno si trovi come a casa propria, ma soprattutto confidiamo che chi pratica questa difficile disciplina si senta motivato a partecipare e a portare il proprio contributo e la propria esperienza.

Dott. Sergio Turazzi